ROTARY CLUB DI LODI

                           

    La prima ruota del RC di Lodi fu firmata il 15 maggio 1948, al Ristorante "Isola Caprera", in presen­za di Arturo Danusso, Presidente del RC di Milano, padrino del nuovo club. Il diploma del RI è del 14 agosto 1948 per il 70420 club del mondo (390 d'Italia, uno dei primi otto postbellici). Unico club tra Milano ed il Po e primo sorto in una città non capoluogo di Provincia dopo San Remo, fu voluto da quattordici uomini d'affari, che intendevano inserire la città nel moto ricostruttivo nazionale del dopoguerra.

    L’azione interna ha registrato l'impegno nella scuola del territorio, nell'intervento in occasione di catastrofi naturali, nell'economia, fra i giovani per i quali si è data vita al Rotaract, o indirizzandoli alla scelta della scuola superiore. Sin dalla sua istituzione (2006) si provvede a mandare due liceali al "certa­men" Gennaro Perrotta, organizzato dal RC di Termoli. All'espansione dei principi rotariani il club ha dato corso facendosi padrino dei RC di Belgioioso­-Sant'Angelo Lodigiano (1985) e di Codogno (1991).

    L’azione di pubblico interesse ha visto numero­si e sostanziosi interventi in campo culturale, come la donazione del busto di Ada Negri (1970), i tre succes­sivi restauri nella chiesa trecentesca di S. Francesco (1976, 1989, 1998) e quello in S. Agnese (2006) oltre all'acquisto delle bacheche  per il Museo Civico (1978), in campo filantropico territoriale le sovvenzio­ni annuali al "CAM", la partecipazione attiva dei soci ai problemi cittadini ed al loro dibattito. Partecipa al service AMICO CAMPUS, promosso dai Rotary Club del Distretto 2050, fin dalla sua prima edizione nel 2010, sponsorizzando il soggiorno di persone con disabilità e loro familiari. A tale iniziativa il RC di Lodi partecipa in maniera  significativa sia all'organizzazione che alla realizzazione con propri volontari costantemente presenti.

    L'azione professionale si è affinata, oltre alle relazioni settimanali, con la visita ad impianti indu­striali diversi, con interventi sui giovanissimi per la scelta della scuola media superiore o per la ricerca del lavoro, per la costituzione a Lodi (dopo il ritorno della Provincia) di un sistema associativo di ordini e collegi professionali. Inoltre il Club ha assegnato premi e borse diverse e numerose P.H.F. medails a non rotariani professionalmente distinti ed ha istituito (1992) un proprio premio, "Orgoglio di mestiere", destinato a segnalare concittadini messisi in luce per l'eccellenza di un lavoro durato tutta la vita. Inoltre ha collaborato per anni con il RC di Pisa per il finanzia­mento del premio internazionale "Galileo Galilei". Nel 2014 ha sponsorizzato la partecipazione di uno studente al concorso nazionale di greco antico "Agon Soflocleios" tenuto a Termoli. La studentessa Giulia Cantamessi ha partecipato e vinto il primo premio assoluto.

    Quanto all'azione internazionale il Club si è messo in contatto con quello francese di Saint­-Raphaël/Var (1955) e con quello londinese di The City and Shoreditch (1957) e con quello di Leipzig Brühl (2017) con i quali intrattiene stretti rapporti e visite annuali ed ha sottoscritto una conven­zione (2000) di azione umanitaria internazionale, al fine di assegnare annualmente, a turno, un contributo ad una istituzione straniera bisognosa. Numerosi sono stati gli scambi di giovani e costante è la parte­cipazione al 3 H Program e al Polio plus, gli aiuti ai medici albanesi e alle borse di studio della Rotary Foundation.

(*1) SOCI FONDATORI

 

(*2) PAUL HARRIS FELLOW

 

(*3) ORGOGLIO DI MESTIERE

 

 

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